VINITALY 2010 VERONA 8-12 APRILE 2010
BANCO D'ASSAGGIO "I VINI DEL SOLE" RECCO (GE) 29.03.2010
Salon professionnel des Vignerons Indépandants d'Europe, Paris 15.02.2010
"101 vini da bere almeno una volta nella vita" di Luciano Pignataro 20/11/2009
Il Bardolino le Fraghe è tra i 101 vini da bere almeno una volta nella vita secondo Luciano Pignataro. Il libro è formato da 101 schede per ogni vino recensito. Il Bardolino è alla scheda 26: viene descritto come vino "di grande bevibilità e abbinabilità...un esempio perfetto di come un vino quotidiano possa diventare importante in quanto capace di comunicare attraverso le componenti del terroir". Luciano Pignataro - 101 vini da bere almeno una volta nella vita- Newton Compton Editori € 14,90 in libreria
Bardolino Le Fraghe su Papageno 10/11/2009
Nel numero 27, autunno 2009, di Papageno, bella rivista di "saperi e sapori tra Adige e Danubio", c'è un articolo a firma Michele Bressan sul Bardolino. Tra i tre Bardolino degustati c'è anche il mio, annata 2008, definito vino di grande stoffa ed eleganza. L'articolo mette in evidenza le doti di leggerezza ed eleganza dei vini Bardolino, caratteristiche proprie solo di alcuni territori e vitigni.
Le Fraghe al 10.Vinea Tirolensis
Lunedì 31 agosto si terrà a Bolzano la decima edizione del VINEA TIROLENSIS, la degustazione dei vini dei Vignaioli Indipendenti dell'Alto Adige. In qualità di socio della FIVI (federazione italiana dei vignaioli indipendenti www.fivi.it) sono stata invitata a partecipare alla degustazione con i miei vini. Vi aspetto lunedì prossimo, 31 agosto, a Bolzano, Teatro Comunale dalle 15.00 alle 21.00. Ingresso 15€. Per vedere la lista dei produttori e dei vini in degustazione www.vineatirolensis.com
CAMPORENGO 2008 VINCE IL CONCORSO "VINO PERFETTO"
Ho partecipato con il vino Camporengo 2008 al concorso "Vino Perfetto" organizzato da VITIGNO ITALIA. Il concorso è rivolto solo ad alcuni vitigni autoctoni tra ai quali la Garganega.Il Camporengo 2008 ha vinto nella catagoria Garganega ed ora parteciperà alla finale, che si disputerà a Napoli durante il Salone tra i vini vincitori delle varie categorie.info www.vitignoitalia.it
Le Fraghe su "I sovversivi del gusto" 19.01.2009
E'uscito il volume "I sovversivi del gusto" , viaggio fotografico nel mondo dell'enogastronomia che resiste. "I sovversivi sono artigiani, vignaioli e agricoltori che ancora oggi continuano a salvaguardare sapori, profumi, lavorazioni, che rischiano di scomparire ed essere dimenticati". Nel libro un capitolo "La regina del Bardolino" è dedicato a me: dopo una presentazione dell'azienda e della mia filosofia produttiva c'è una bella scheda ad opera di Franco Ziliani che racconta il mio Bardolino 2007: " per quelli che..il Bardolino è un "vinello". Provare per credere..
I sovversivi del gusto di Michele Marziani e Marco Salzotto, edizioni NdA press www.ndanet.it
Il Bardolino Chiaretto Rodon sulla rivista Slowfood 37
Sull'ultimo numero della rivista Slowfood c'è un interessante articolo sui vini rosati di Francia e d'Italia. Seguono poi delle note sulla degustazione di alcuni vini tra cui anche il Rodon 2007 valutato con tre grappoli.
Viene inoltre messa in evidenza la mia scelta di imbottigliare il Rodon con il tappo a vite Stelvin per preservarne l'immediatezza aromatica. "Rosa tenue nella colorazione, ha profumi di piccoli frutti di bosco uniti a vividi ricordi floreali. In bocca conferma l'indole fruttata, unita ad una personalità considerevole".
Due vini in finale per i "tre bicchieri"
Due miei vini in finale per i "tre bicchieri" della guida "Vini d'Italia 2009" Gambero Rosso - Slow Food: il Bardolino e la Garganega Camporengo 2007 hanno ottenuto i "due bicchieri rossi".
Non era mai successo prima che un Bardolino si candidasse ai "tre bicchieri".
A proposito del Bardolino, la guida scrive così: "È Matilde a dirigere con razionalità l'azienda, puntando senza mezze misure sul territorio, sostenendo questa volontà con un Bardolino esemplare. L'aspetto della versione 2007 presenta un colore rubino limpido e invitante, profuma di frutta rossa croccante e pepe, senza effetti speciali, resta fortemente con i piedi nella terra d'origine".
Questa la descrizione della Garganega: "La Garganega Camporengo, mai così buona, colpisce per la grande carica fruttata e floreale, sapida e di ottima grinta in bocca, con un lungo e succoso finale".